Il centenario che saltò dalla finestra e
scomparve – Jonas Jonasson
Il libro di cui parlo oggi è (da come
avrete letto dal titolo) “Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve”,
il mio libro preferito.
Un libro secondo me molto divertente e
facile da leggere, anche se si tratta di un bel mattone di 446 pagine, adatto
a tutti, infatti la scorsa stagione è
stato il libro più letto in Svezia.
Parla di Allan Karlsson che compie cento
anni e la sua casa di riposo vuole festeggiare l'evento: però Allan decide di
scappare. In pantofole salta dalla finestra e si dirige alla stazione degli
autobus, ruba la valigia che un ragazzo gli aveva sgarbatamente affidato. e
sale sul primo autobus che trova; arriva in uno sperduto villaggio svedese e
dopo serie di incontri che gli faranno conoscere Julius Jonsson, settantenne
ladro e truffatore.
Con lui si libererà completamente del ragazzo,
dandogli una botta in testa con un asse, per poi scoprire che faceva parte di
un gruppo di criminali e che la valigia conteneva 52 milioni di corone; inizieranno la loro fuga dalla polizia e dai
criminali che cercano di recuperare i loro soldi ma la storia ha un lieto fine,
a Bali dove il nostro centenario troverà l'amore: l'ottantenne Amanda.
La parte che più mi è piaciuta di questo
libro è come la storia della vita di Allan si mischia alla storia presente,
infatti è coinvolto, a volte anche involontariamente, in alcune delle vicende
storiche più famose.
Recentemente è uscito anche il secondo
libro di questo scrittore, ho appena finito di leggerlo e ne parlerò più
avanti, comunque vi consiglio anche quello.
Penso di avere detto tutto di questo libro
quindi spero che vi interessi.
Grazie per la lettura e alla prossima
recensione.
Matilde
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