CIAO A TUTTI,
oggi vi parliamo dell’upupa, l’uccello nazionale dello stato
d’Israele. L'upupa presenta un becco molto lungo (da due a tre volte il cranio,
a seconda della sottospecie) e leggermente ricurvo verso il basso, più largo
alla base, di colore bruno scuro o nero con base color carnicino: la testa è
sormontata da un ciuffo erettile di penne. Le ali sono tozze e di forma
arrotondata, più grandi in proporzione nelle sottospecie che sono solite
migrare: la coda è lunga e stretta.
Il piumaggio è anch'esso inconfondibile, di colore
bruno-arancio uniforme su tutto il corpo, con tendenza a sbiadirsi e schiarirsi
nella regione pettorale e ventrale fino a diventare bianco su basso ventre,
zampe e sottocoda: le penne
L'upupa è un uccello prevalentemente diurno, che ha il suo
picco d'attività nelle ore pomeridiane: passa la maggior parte del suo tempo
muovendosi al suolo alla ricerca di cibo. Si ciba prevalentemente di insetti.
In caso di passaggio di un predatore, l'upupa si appiattisce al suolo aprendo le ali e la coda e tenendole basse sul terreno, e al contempo alzando la testa verso l'alto: questa postura, mettendo ben in mostra le bande bianche e nere di ali e coda, avrebbe la funzione di rompere il contorno dell'animale e confondere i predatori.
In caso di passaggio di un predatore, l'upupa si appiattisce al suolo aprendo le ali e la coda e tenendole basse sul terreno, e al contempo alzando la testa verso l'alto: questa postura, mettendo ben in mostra le bande bianche e nere di ali e coda, avrebbe la funzione di rompere il contorno dell'animale e confondere i predatori.
Noemi
& Marzia
Ciao a tutti!
Oggi vi parleremo della razza canina dei Terranova. E’ una
razza originaria dell’isola di Terranova; in antichità i pescatori dell’isola
li portavano con sé quando andavano a pesca perché, non essendo capaci a
nuotare, se cadevano in acqua li salvavano; per questo motivo ancora oggi
vengono addestrati per diventare cani esperti nel soccorso acquatico.
La razza oggi è divisa in tre diverse varietà a seconda del
colore del manto: nero, marrone e bianco con macchie nere. Dal punto di vista
caratteriale è amichevole, infatti difficilmente reagisce con rabbia a meno che
non ci sia un reale pericolo per il padrone; il suo istinto al salvataggio è
così forte che talora può salvare anche chi non ne ha bisogno.
La femmina arriva ad
un’altezza di 66 cm
e viene a pesare 54 kg ,
mentre il maschio arriva a 71
cm per un peso di 73 kg circa.
Marzia e Noemi
Il Panda
Ciao! Noi siamo Martina e Marzia e vogliamo raccontavi tutto quello che non sapete sugli animali! Per iniziare oggi parleremo di uno degli animali più amati al mondo, il panda! Al giorno d’oggi, purtroppo, il numero di esemplari viventi in Cina, allo stato brado, è tra i 1500 e i 3000 per cui il panda appartiene a una delle 100 specie di mammiferi in via d’estinzione. Anche se gli scienziati lo classificano come un carnivoro, il panda gigante si ciba soprattutto di germogli di bambù, ben 38 kg al giorno e integra la sua dieta con uova, insetti e carogne. Anche se molto amati dalla gente, non riusciamo a preservare questo animale fantastico dall’impoverimento del loro habitat e dalla bassa natalità. Questo animale e le sue macchie sono protagonisti di molte leggende e una delle più famose è: “Tanto tempo fa, i panda erano completamente bianchi. Un giorno si recarono a un funerale di una piccola bambina. In segno di lutto presero delle ceneri nelle loro mani. Erano talmente tristi che scoppiarono a piangere e per asciugarsi le lacrime, si stropicciarono gli occhi. Per consolarsi a vicenda si abbracciarono e per non sentire più i pianti strazianti si tapparono le orecchie. E da quel giorno che i panda sono bianchi…e neri! “
Martina e Marzia
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