lunedì 18 novembre 2013

IL KARATE

Il karate, originario dalla Cina, nacque ad Okinawa (Giappone) nel XV secolo. Letteralmente karate significa "arte della mano vuota "; conobbe, infatti, una rigogliosa fioritura durante i periodi di dominazione cinese, durante i quali, per prevenire le rivolte, venivano vietate tutte le armi.
Gli abitanti allora perfezionarono le tecniche di combattimento senza armi, arricchendole di elementi importati dalla cultura cinese.
All'inizio del XVII secolo Okinawa venne conquistata da un signore feudale giapponese che mantenne a sua volta il divieto di portare armi. Per essere in grado di difendersi contro il conquistatore armato, gli abitanti lavorarono intensamente al perfezionamento del combattimento a mano nuda. L'addestramento era compiuto clandestinamente a piccoli gruppi, il che contribuì a differenziare gli stili anche all'interno dell'isola.
Nel corso del XIX secolo Okinawa venne assimilata alla cultura giapponese e il significato delle tecniche di combattimento a mano nuda si modificò; fu riconosciuto il valore educativo dell'okinawa-te e si prese la decisione di insegnarlo nelle scuole.
Incominciò allora la formalizzazione delle tecniche e vennero formati quegli adepti che avrebbero trasmesso la loro arte fuori dell'isola.
Il karate è diviso in due specialità: 1) kata 2) kumite
Kata significa letteralmente "forma" o "stampo". Si tratta di sequenze composte da gesti formalizzati e codificati che simulano un combattimento contro avversari immaginari.
Il karate tradizionale prevede circa una quarantina di kata originali ai quali vengono ad aggiungersi delle varianti secondo gli stili. La maggior parte di questi comporta una quantità di movimenti (tecniche) compresa tra i venti e i sessanta; si tratta di tecniche di attacco e parata sia con arti superiori che inferiori.
Il kumite è il "combattimento ", incontro fra due avversari utilizzando tecniche di braccia, gambe, gomiti e ginocchia.

Al pari di altre arti marziali, il karate, è uno sport completo che coinvolge tutti i muscoli e le articolazioni del corpo. Per questa ragione è uno sport adatto a bambini, adolescenti e adulti: all'interno di questa disciplina è possibile raggiungere venti gradi, dieci KYU per le cinture colorate (bianca, gialla, arancione, verde, blu e marrone) e dieci DAN per la cintura nera.
                                                                                                                                           
                                                                                                                                            El Mahdi

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