giovedì 31 ottobre 2013

HALLOWEEN

La storia di Halloween risale ai tempi remoti. E’ una festività che si celebra principalmente negli Stati Uniti la notte del 31 ottobre, ma è diffusa anche in altri paesi del mondo.

L’elemento tipico di questa festa è la zucca intagliata in Jack-ò-Lantern (zucche tipiche nelle quali si intagliano volti spaventosi).

Tradizionalmente si va di casa in casa, travestiti in mostri spaventosi, fantasmi, streghe ecc… chiedendo “Dolcetto o scherzetto?”

La parola scherzetto, in inglese trick è una sorta di minaccia di fare danni ai padroni di casa o alla loro proprietà, se non viene dato in cambio alcun dolcetto.

La parola treat invece sta per dolcetto che possono essere: caramelle, cioccolatini, biscotti, merendine e diversi snack.

La parola Halloween rappresenta una variante scozzese del nome completo All-Hallows-Eve, cioè notte prima dei Santi.

Marco

mercoledì 30 ottobre 2013

Il mio più grande sogno è girare il mondo.
Vorrei visitare le Americhe, il Giappone, l’ Australia, l’ Europa; vorrei incontrare nuove persone, abbracciare altre culture, scoprire nuovi modi di vivere.
Vorrei ammirare e fotografare le bellezze naturali, visitare musei, monumenti e luoghi di culto, vivere nuove esperienze e tante avventure.
Spero un giorno di poter realizzare questo mio desiderio perché solo così potrò dire di aver vissuto davvero.

                                                                                                                                                            Melissa

martedì 29 ottobre 2013

Ciao, oggi vorrei parlarvi dell’ amicizia, un sentimento che nasce spontaneamente in ognuno di noi quando si sente il bisogno di parlare e confidarsi.
Spesso, purtroppo non viene presa sul serio e le amicizie finiscono per sciocchezze che, la maggior parte delle volte potrebbero essere evitate; finiscono anche per quei “ problemi” che non si riescono a risolvere perché siamo, a volte, ancora troppo infantili.
Secondo me, bisognerebbe essere capaci di andare “oltre”, crescere e cercare di sdrammatizzare.
Alcune persone, invece, non riescono a relazionarsi con gli altri, forse perché timidi o perché preferiscono restare soli: io accetto ogni scelta perché credo che l’ importante sia stare bene con se stessi.

                                                                                                                                                                            Giulia

lunedì 28 ottobre 2013



Alla Fiera del Marrone, noi della classe di Arte Bianca abbiamo lavorato presso lo stand degli “Amici del cioccolato” un’ associazione di dodici mastri cioccolatai, undici provenienti dal Piemonte e uno dal Trentino Alto Adige.

Ogni anno essi preparano delle sculture realizzate interamente in cioccolata senza l’ ausilio di basi in plastica o legno: tra tutte mi ha colpito particolarmente quella che raffigurava un quadro, così ben fatto da sembrare vero! La cornice è stata scolpita nel cioccolato al latte mentre con grande maestria all’ interno, con coloranti alimentari, è stato dipinto il ritratto di un uomo intento a fumare la pipa e a guardare l’ orizzonte: questo mi ha fatto capire che i bravi pasticceri sono sempre anche dei bravi artisti!
                                                                                                                                                  Marco   


                                                                                                                                                          

venerdì 25 ottobre 2013

La scorsa mattina, percorrendo il solito tragitto casa-scuola, ho acceso la radio e sono stata come illuminata dalla domanda posta dal Radio Speaker agli ascoltatori: "Se aveste la possibilità di vivere un'altra vita, cosa fareste per stravolgerla ? "
Ci ho ragionato sopra per alcuni istanti e mi sono resa subito conto di quanto sia fortunata a vivere nel periodo della tanto ambita e rimpianta giovinezza.
A 16 anni la vita è ancora tutta da vivere, le scelte sono ancora tutte da fare, gli errori sono ancora tutti da compiere.
A 16 anni la vita è nelle nostre mani, sta a noi trasformarla in qualcosa di incredibile, bisogna avere il coraggio di lottare per ciò in cui si crede e sopratutto non smettere mai di crederci.
Ne ho avuto la prova sulla mia stessa pelle: sono due lunghi anni che spero in qualcosa, che continuo incessantemente a rompere le scatole ai miei genitori ed ora sto per realizzare il mio sogno.

Magari ve ne parlerò nel mio prossimo post..

Chiara 

giovedì 24 ottobre 2013

Ciao a tutti!

Oggi, 24 ottobre 2013, sono tre mesi che è mancato mio nonno, una delle persone più importanti della mia vita.

Per me era come un secondo papà, con il quale trascorrevo tutte le mie giornate.

Grazie a lui, ho imparato molte cose. soprattutto il rispetto e la gentilezza nei confronti di altre persone.

Era infatti un uomo benvoluto da tutti, per il suo modo di fare cordiale e disponibile.

Nonostante senta tanto la sua mancanza, so che è qui con me e che non mi abbandonerà mai.

Adesso spero che stia meglio lassù e che non soffra come quando era in vita.


“Ricordati che ti vorrò sempre bene e che sarai sempre nel mio cuore!

Ciao nonno.”

Giulia

mercoledì 23 ottobre 2013

Ciao a tutti!
In questi giorni mi è capitato di pensare al fatto che ormai quasi nessuno di noi ragazzi si interessa più alla politica. Tutti a lamentarsi dello stato, alcuni anche pronti a manifestare e a ribellarsi.. Cose molto positive ma, se dietro a tutto ciò manca l'informazione, dove crediamo di andare a finire?
Mi piacerebbe ci fossero più giovani a pensarla come me, che credono nei principi dei radicali, quindi di democrazia e libertà. Che credano soprattutto nella passione per il bene comune, nel coraggio e nell'intraprendenza. Penso che gli obiettivi di noi ragazzi debbano essere la promozione e la valorizzazione dell'individuo e della società in uno stato di diritto liberale, democratico. Questi principi possono anche non essere condivisi. L'importante è che ognuno di noi si informi, si faccia un'idea e la sostenga, senza porsi problemi nel dover uscire dagli schemi.

Maria

martedì 22 ottobre 2013

Il mio stage a Sestriere

Grazie alla scuola, ho avuto la possibilità di andare a Sestriere a fare lo stage, un posto davvero incantevole.

E’ stata un esperienza davvero bellissima, anche perché dopo lo stage mi hanno tenuta a lavorare.

Era molto stancante, lavoravo fino alle undici e mezza di sera, ma non lo vedevo come un problema perché verso mezzanotte uscivamo e andavamo in discoteca a ballare e la stanchezza passava.

Ho avuto la possibilità di conoscere moltissima gente, di fare tante amicizie e spero davvero di poterci ritornare molto presto perché mi ha lasciato dei ricordi davvero profondi.

Ivana Monge Roffarello

lunedì 21 ottobre 2013

Ciao a tutti ragazzi, mi chiamo Luca ed oggi vi annoierò con un po' di sentimentalismi. A nessuno di voi è mai capitato di ripensare agli anni trascorsi alle elementari ed alle medie e di pensare “ehi, quello ero proprio io” (magari con qualche rotella di meno), di pensare ai pomeriggi passati a giocare a calcio in mezzo a campi che già solo a metterci un piede diventavi nero come la pece, oppure alle grandi partite alla playstation giocate a casa del migliore amico. Beh, ogni tanto credo che capiti a tutti, giusto un po' di nostalgia di quando si era bambini ed ogni attimo era buono per mettersi a giocare o a correre qua e là per casa manco si fosse sul circuito di Maranello. Adesso non do molta importanza a queste cose e ho provato sulla mia pelle cosa voglia dire perdere i contatti con gli amici piu cari oppure non accorgersi che le persone a te vicine, col passare degli anni, invecchiano sempre di più e non notarlo fino a che non rischi veramente di perderle per sempre. Quindi vi do un consiglio: nonostante gli impegni cercate sempre di ritagliare un pezzettino del vostro tempo da dedicare alle persone a cui volete più bene perche poi col passare degli anni potreste rimpiangere di non averlo fatto ed a quel punto la ferita farà ancora più male. Luca

domenica 20 ottobre 2013

Sento di trovare la mia strada nell’oscurità 
Guidato da un cuore che batte
 
Non so dove il viaggio si concluderà
 
Ma so da dove iniziare.
 
Tutti mi dicono che sono troppo giovane per capire
 
Dicono che sono intrappolato in un sogno
 
Che la mia vita mi passerà davanti se non apro gli occhi
 
Beh, a me sta bene così.
 

Svegliatemi quando sarà tutto finito
 
Quando sarò più saggio e più vecchio
 
Per tutto questo tempo stavo trovando me stesso
 
E non sapevo che mi ero perso.

Ho provato a portare da solo il peso del mondo
 
Ma ho solo due mani
 
Spero di avere la possibilità di viaggiare per il mondo
 
E non ho nessun piano
 
Vorrei davvero poter rimanere giovane per sempre
 
Non ho paura di chiudere i miei occhi
 
La vita è un gioco fatto per tutti
 
E l’amore è il premio
 

Svegliatemi quando sarà tutto finito
 
Quando sarò più saggio e più vecchio
 
Per tutto questo tempo stavo trovando me stesso
 
E non sapevo che mi ero perso.
 

Non sapevo che mi ero perso.

_ Traduzione della canzone Wake me up di Avicii _

Ho voluto parlarvi di questa canzone perché penso che ognuno di noi, giovani ragazzi, si rispecchi in queste parole che parlano del tipico stato di disorientamento che si prova quando si è ancora giovani e la vita non è ancora decisa.
Molte cose sono ancora incerte, molti sogni ancora possibili e molte porte ancora aperte.
Ben presto ci renderemo conto di ciò che è veramente la vita e solo allora scopriremo cosa ci riserverà il futuro, solo quando saremo più vecchi e saggi, come dice la canzone.


Rebecca

venerdì 18 ottobre 2013

La musica è l’ invenzione più bella che esista.
Ci sono vari tipi di musica, quella da discoteca, quella romantica, quella rap ecc… ma la mia preferita è l’ “Hardstyle-Hardcore”.
Io ascolto musica per rilassarmi e penso che essa sia un bisogno, una necessità per vivere bene: tutti ascoltano musica, i giovani soprattutto ma anche gli adulti, le persone anziane, i bambini.
                                                                                                                                                         Kirolos                                                                                                   

Il Krav maga

Il Krav maga e' una disciplina di autodifesa personale che veniva utilizzata dai soldati israeliani per difendersi durante le battaglie. Quest'arte non è considerata uno sport, ma deve servire solo come difesa personale. Nel praticarla devi dare sempre il 100% di te e devi sfruttarla solo in occasioni estreme...
Io ho iniziato a frequentare un corso di Krav maga all'incirca un mese fa, e' molto bello, molto impegnativo ma anche molto divertente...
Martina

giovedì 17 ottobre 2013

Quest'oggi voglio parlare dei miei compagni.
 Quest'anno sono nella 3D, ho tanti nuovi compagni di cui  sono molto contento. Vado d'accordo con tutti. Ho sempre detto che i compagni sono come una seconda famiglia, molte volte vedi più loro che altre persone, stare insieme tutti i giorni non è facile ,certo, possono nascere incomprensioni però bisogna andare avanti lo stesso. Rispetto ad altre classi che ho avuto questa è bellissima e sono contento di intraprendere questo percorso scolastico insieme a loro.
                                                                                                                                                            Daniele Mallone 

martedì 15 ottobre 2013



Ciao ragazzi, oggi voglio parlarvi di una delle mie cantanti preferite.. Emma Marrone.

Ho deciso di parlarvi di lei per due motivi: il primo perché penso sia una cantautrice bravissima e di successo, e secondo perché penso che possa essere un esempio per noi giovani; infatti è una persona che non si è montata la testa dopo aver vinto “ Amici”, anzi non è cambiata affatto! Ammiro molto il suo carattere deciso, forte, non si fa mettere i piedi in testa da nessuno, però è anche molto generosa e umile e questo secondo me è una delle cose più belle poiché, secondo il mio parere, queste sono le basi per vivere bene con se stessi e con gli altri.

Penso che molte persone possano ispirarsi alle sue canzoni e ai suoi testi perché sono ricchi di belle parole che molte volte, o almeno nel mio caso, ti aiutano ad affrontare determinate situazioni.

Sono felicissima all’idea che tra meno di due mesi potrò vederla in un concerto dal vivo a Cuneo.. Non vedo l’ora!



Noemi

lunedì 14 ottobre 2013

Ciao a tutti! Vi siete mai detti “Vorrei tornare indietro per non commettere questo errore …”? Spero di no! Però io ho sentito molte persone dire questa frase. Personalmente non ho mai pensato di tornare indietro e scegliere qualcos’altro e spero di non farlo mai, di sicuro faccio errori e sbagli ma credo che tutti ne commettiamo. Gli errori fanno parte di noi, ci rendono quello che siamo oggi. Ma, soprattutto, è importante capire dove sbagliamo … infatti se in passato non avessi capito da sola o no, oggi sbaglierei ancora. E un’ultima cosa, vorrei chiedere scusa a tutte le persone che ho trattato male!
Martina

giovedì 10 ottobre 2013

Il computer



Chi avrebbe mai pensato che uno strumento nato per calcolare, elaborare e trasferire in modo rapido le informazioni avrebbe cambiato il mondo intero?


Ormai il computer ha trasformato il mondo in qui vivevamo sia in meglio sia in peggio.


Il computer migliora moltissimo la comunicazione permettendo a due o più persone anche lontane in due parti diverse del mondo di comunicare in tempo reale tra di loro.


Inoltre ti può anche aiutare in quanto ti permette , collegandoti al web, di fare ricerca e di consultare diversi testi, enciclopedie, giornali, dizionari per le traduzioni online, e di trovare articoli specifici e un sacco di informazioni su siti di tutto il mondo.


In più , tramite i forum, si può chiedere il parere di altra gente esperta, però bisogna sempre verificare le fonti per evitare di basare le proprie ricerche su fatti non veri e incongruenze che circolano liberamente in rete, dato lo scarso controllo che c'è soprattutto su alcuni siti.. però se lo si usa bene è un valido aiutante.


Il problema è che non sempre viene utilizzato per sani scopi innocenti, ma tanti usano il computer e la connessione internet per furto di dati personali, truffe, frodi, phishing, razzismo, droghe, invio di virus, worms, spyware, molestie psicologiche, bullismo virtuale, spam e peggio di tutto pornografia riguardante bambini; infatti è per quello che dobbiamo sempre selezionare i siti che visitiamo e i genitori dovranno tener sotto controllo i computer dei propri figli in modo che navighino in modo sicuro.









El Mahdi

mercoledì 9 ottobre 2013

Caro fratellino o sorellina,
ti scrivo perchè non ho altro modo per comunicare con te! 
Non leggerai la letterina ora ma io sento il bisogno di parlarti in qualche modo e mi sembra carino il fatto che ora sei nella pancia della mamma e che un giorno la potrai leggere! Non ti conosco ancora...non so nemmeno se chiamarti Sophie o Simone, ma tra un mese lo scoprirò! 
Vorrei dirti che ti aspetto con molta ansia in quanto sei il primo (o la prima) ad avere una parte di te perfettamente uguale a una parte di me! Pensavo che ormai sarei rimasta da sola al mondo (sono molto drammatica,lo so!) nel caso mamma e papà non ci fossero più, ma ora so che avrò qualcuno con cui passare il Natale.. qualcuno da andare a trovare nei weekend ecc.
So che i miei figli avranno dei cugini con cui crescere,a meno che non diventi prete o ti fai suora!
A parte gli scherzi,non immagini quanto mi abbia resa felice e radiosa la notizia del tuo arrivo!
Ti prometto che sarò la sorella maggiore migliore del mondo..ciao tesoro..
Ilona

martedì 8 ottobre 2013



Buongiorno RAGAZZI, dopo tutte queste belle cose che hanno scritto i miei compagni voglio trattare un argomento un po’ delicato: l’immigrazione.

Come voi tutti sapete gli immigrati che arrivano in Italia (specialmente dall’Africa) sono tanti e in continuo aumento e molte persone pensano che debbano andarsene e ritornare da dove sono venuti. Ma ci siamo mai chiesti perché queste persone rischiano la vita per venire in Italia, lasciando tutto ciò che avevano laggiù? Forse perché la vita laggiù è diventata ormai insostenibile e sono costretti a fuggire non chiedendo altro che trovare un luogo più sicuro dove poter vivere.

E smettiamo di dire che queste persone rovinano l’Italia perché ci sono stranieri maleducati come ci sono italiani maleducati ma a fare notizia sono sempre e solo gli immigrati.

Il mio pensiero sugli stranieri è questo: io credo che alle persone non dovrebbe essere precluso il diritto di potersi creare una nuova vita e di ricominciare.



E tu cosa ne pensi?
Simone

lunedì 7 ottobre 2013

La pallavolo è uno sport giocato da due squadre composte da massimo 12 persone durante ogni partita .Si gioca con un pallone su un campo rettangolare lungo 18 metri e largo 9 metri diviso da una rete .
I giocatori sono sei e i ruoli in campo sono ALZATORE - CENTRALE –SCHIACCIATORE LATERALE-SCHIACCIATORE OPPOSTO –LIBERO .
Ho scelto di parlare della pallavolo perchéè uno sport che mi piace tanto e che ho praticato prima come alzatore e poi come schiacciatore.
Adesso lo seguo andando a vedere le partite dell’Alpitour, la mia squadra del cuore .

Michela  

sabato 5 ottobre 2013

I miei occhi e il cuore son venuti a patti
ed or ciascuno all'altro il suo ben riversa:
se i miei occhi son desiosi di uno sguardo,
o il cuore innamorato si distrugge di sospiri,

gli occhi allor festeggian l'effigie del mio amore
e al fantastico banchetto invitano il mio cuore;
un'altra volta gli occhi son ospiti del cuore
che a lor partecipa il suo pensier d'amore.

Così, per la tua immagine o per il mio amore,
anche se lontano sei sempre in me presente;
perché non puoi andare oltre i miei pensieri

e sempre io son con loro ed essi son con te;
o se essi dormono, in me la tua visione
desta il cuore mio a delizia sua e degli occhi.

La poesia è di William Shakespeare ed è una delle mie preferite. Mi piace il
modo in cui egli si esprime per raccontare ciò che prova.
Mi piacciono un sacco la terza e la quarta strofa perchè nonostante la persona
da lui amata sia lontana sarà sempre nei suoi
pensieri!
…e questo concetto mi affascina molto :)
                                                                                                                                        Rebecca

giovedì 3 ottobre 2013

Bruce Springsteen

Ciao a tutti, oggi vi parlo di concerti dal vivo, e di musica.
A giugno sono andato a sentire Bruce Springsteen a Milano (gran gran bello stadio, anche se io sono della Juve) ed ad ottobre vado a sentire Renato Zero.
Prima del concerto di giugno amavo Bruce, ma dopo averlo visto dal vivo e aver sentito così da vicino la sua grinta, la sua forza, la sua capacità di trascinare la folla, mi è piaciuto ancora di più.
Sentire un concerto dal vivo è un’esperienza che tutti devono provare, e non importa chi si va a sentire.
In quanto alla musica avrete capito che amo particolarmente gli “old”, anche se per me la musica è una passione a 360°.
Vorrei consigliare di non essere mai prevenuti verso un genere musicale prima di ascoltarlo: potrebbe riservare delle sorprese, e poi, è importante avere una “cultura musicale”!!


Manuel Bertaina

mercoledì 2 ottobre 2013

Tobya



Tobya compie un anno!!! che bello!!!! sono felicissima!
Lui ormai è un fratello per me, tanti  bei momenti passati assieme, giochi,  passeggiate ma anche litigate solo perché gli tiro la coda mentre dorme !!
Mi viene in mente quando ha imparato a fare gli scalini al posto di rotolare giù,  oppure quando faceva finta di stare male solo per poter salire sul divano, o quando alzava la zampa sbagliata per fare pipì!!
Tutti momenti che ricorderò per tutta la VITA … e come dice sempre mio papà , Tobya è il miglior cane che ci sia!
E spero che passeremo altri mille anni insieme !
Marzia


martedì 1 ottobre 2013

La scuola

La scuola è finalmente ricominciata; dico finalmente perché per certi versi è un bene che sia così, dopo tre lunghi mesi di vacanza a casa non si sa più cosa fare anche se alcuni di noi, per via dello stage, hanno avuto ferie un po’ più ridotte.
Una volta ritornati al nostro “lavoro” ci siamo rincontrati di nuovo tutti insieme tra noi vecchi compagni di classe e altri nuovi, perché la nostra, quest’anno sarà una classe articolata tra Arte Bianca e Ricevimento.
Al termine delle vacanze estive non vedevo l’ora di tornare a scuola per ricominciare il mio percorso verso il diploma di fine anno ed avere  in mano una qualifica.
Spero vivamente che l’esito dell’ultimo anno scolastico sia buono perché il mio sogno è di aprire un locale mio in un centro città importante ed essere conosciuto e ammirato da tante persone sia per la bontà sia per la fantasia delle mie creazioni,e perché no,andare anche in televisione.
L’unica cosa che mi manca dell’estate è far festa la sera, per poi alzarsi tardi la mattina del giorno successivo ed essere freschi come una rosa…o quasi!                                                                                              

                                                                                                             Alessandro