martedì 1 aprile 2014

Buon giorno,
siamo Chiara e Ivana e volevamo parlarvi della nostra bellissima esperienza di stage che abbiamo vissuto al Monte Nebin di Sampeyre.
In queste due settimane abbiamo avuto modo di imparare e osservare molte cose nuove e non abbiamo lavorato solo nel settore dolciario ma abbiamo avuto anche modo di conoscere meglio il laboratorio di cucina e fare un po’ di pratica in sala.
L’abbiamo trovato molto utile perché abbiamo potuto  vedere la differenza tra i vari lavori: speriamo di essere assunte per la stagione estiva.


Chiara e Ivana

lunedì 31 marzo 2014

                        
Buongiorno a tutti, oggi vi parleremo dello stage, che abbiamo terminato la scorsa settimana, presso il Bar Pasticceria Sillano a Cuneo.
Il primo giorno di lavoro abbiamo conosciuto la vice responsabile, Annalisa, insieme ai collaboratori Gabriele e Sara, pasticceri e ragazzi delle consegne. Durante la giornata di lavoro svolgevamo diversi compiti, tra cui preparare salatini, pizzette, panini semidolci e brioches, ripiene e vuote. Se non sapevamo come fare chiedevamo ai responsabili e nelle pause pulivamo attrezzi e teglie, fino all’ incarico successivo.
Abbiamo lavorato con Katiuscia, la responsabile, che ci ha insegnato molti “trucchi” del nostro mestiere e ci ha trattato con gentilezza e simpatia. Per il nostro atteggiamento e impegno, hanno detto che siamo dei ragazzi impegnati e che avrebbe fatto loro molto piacere se quest’estate  fossimo tornati.
Noi abbiamo accettato la loro proposta con piacere ed entusiasmo.


                                                                                         Marco & Marzia

domenica 30 marzo 2014

Stage invernale

Ho frequentato lo stage invernale  presso la pasticceria Demaria a Piasco,
dove  ho imparato a fare vari tipi di pane, ciabatte, Cantum, pane con lievito madre e grissini stirati.
Sono andato tutti i giorni, tranne il lunedì e la domenica, dalle 7 del mattino fino alle 13.00; il giovedì facevo anche il pomeriggio, dalle 16 fino alle 19, dedicato alla produzione del cioccolato. Il primo pomeriggio ho fatto i Cuneesi e il cioccolato plastico e il secondo le uova di Pasqua.

Ho sempre lavorato a stretto contatto con il panettiere (proprietario del negozio) che si chiama Renato Demaria; è molto bravo, mi ha insegnato un sacco di cose soprattutto sugli impasti e su metodo di lavoro, dandomi anche preziosi consigli sul mondo della pasticceria.
                                                                                                                      Kirolos 

giovedì 27 marzo 2014

Ciao a tutti,
oggi vi racconterò la mia esperienza dello stage invernale che è durato due settimane.
Sono stato mandato a Palazzo Righini, una struttura che si trova nel centro storico di Fossano, questo palazzo è stato completamente ristrutturato ed è stato trasformato in un hotel lussuoso, a cui è annessa una chiesa sconsacrata utilizzata come sala per ricevimenti; ci sono due sale ristorante.
Ho lavorato per due settimane nella cucina, nella zona dedicata alla pasticceria: al mattino vi era la preparazione di pane, grissini, tartellette di frutta varie, torte di mele, gelati di tutti i gusti, ed all’ora di pranzo il servizio ai clienti.
 Il pomeriggio lo dedicavamo, invece, alla preparazione per il servizio serale.
Durante questa settimana ho perfezionato molti impasti base che già conoscevo e ne ho preparati di nuovi, gli altri colleghi sono sempre stati disponibili a spiegare le cose ed ad aiutarmi se ero in difficoltà.

                                                                                                    Luca

mercoledì 26 marzo 2014

Buongiorno a tutti ,
oggi vi parlerò della mia esperienza di stage al bar del Corso a Cuneo. La prima cosa di cui voglio parlarvi sono le brioches che sono una vera e propria opera d’arte, ma anche i gelati sono una droga per chi li assaggia, e ne parlo per esperienza. Inoltre ho preparato una miriade di salatini, pizzette e focacce per gli aperitivi. Il pasticcere che mi insegnava era veramente simpatico e disponibile e anche le altre persone che lavorano lì sono state molto amichevoli e simpatiche. In alcuni giorni della settimana confezionavamo torte da  decorare in seguito.
 Nell’insieme posso dire che è stata una fantastica esperienza e tutto ciò che ho appreso in questo posto mi servirà nella mia futura carriera da pasticcere.

Simone 

martedì 25 marzo 2014

Finalmente nelle prime due settimane di marzo si è svolto lo stage, per imparare cosa vuol dire lavorare e anche tante cose nuove.
Io l’ ho  svolto all'agriturismo s.Lucia a Vernante (dove ero stato già questa estate), mi sono divertito molto anche perché preferisco  mille volte lavorare che studiare.
In queste due settimane posso proprio dire che mi sono riposato, anche se lavoravo tanto e fino a tardi e  anche se ero stanco fisicamente, mi sentivo comunque molto meglio di quando si va a scuola, perché, comunque ,la scuola non è solo le sei ore mattutine ma anche tutto lo studio pomeridiano,invece il lavoro quando è finito non ci si pensa più.
Lavorando in un agriturismo ho potuto prepare antipasti,primi,secondi... cosi ho potuto fare esperienze anche in altri campi della cucina.
Questo stage è stato veramente bello e mi ha insegnato tante cose. 
                                                                                                                                                        Manuel          



lunedì 24 marzo 2014

Buongiorno a tutti,
dopo un mese mi ritrovo nuovamente qui a scrivere sul blog della mia classe, con alle spalle l’esperienza dello stage invernale svolto dal 3 al 17 marzo ed è proprio di questo che ho intenzione di parlarvi oggi.
 Ho fatto lo stage presso l’Atelier Des Tartes, una piccola panetteria pasticceria di Cuneo situata in Contrada Mondovì, fornitore del negozio associato in Corso Nizza “L’albero del Pane”.
Questo negozio è in stile francese e si confezionano e vendono tante deliziose specialità tipiche di questo Paese, che ho avuto la fortuna di imparare a fare in queste due settimane.
Innanzitutto sono andato a presentarmi al proprietario la settimana prima di cominciare il lavoro, e già da quel giorno ho capito che sarebbe stata una bellissima esperienza lavorativa per via della sua cordialità, gentilezza e disponibilità.
Ho avuto la possibilità di approfondire le mie conoscenze sia nell’ambito della panetteria sia in quello della pasticceria, confezionando  baguettes, pagnotte, bocconcini, tronchetti alle olive o al cioccolato,varie tipologie di pane alla segale, ai cereali misti, al quinoa, al kamut ecc...tutte preparazioni con lievito madre e materie prime scelte di ottima qualità.
Nella pasticceria ho approfondito gli impasti di base quali: frolla, sfoglia e pasta brisé, facendo torte e tortine di diversi gusti, flan di crema pasticcera, quiche lorraine e quiche guarnite con verdure di stagione, crostatine di frutta, mousse e la mia preferita…la cheesecake!
Per finire in bellezza, l’ultimo giorno ho appreso i segreti de  “La Galette des Rois”, dolce tipico francese  per l’Epifania, composto da pasta sfoglia ripiena di crema frangipane, che nasconde al suo interno la fève, un piccolo personaggio di ceramica.
Insomma, questo stage mi ha dato l’opportunità di approfondire meglio ciò che sarà il mio futuro e auguro a tutti di fare un’esperienza come la mia.


 Alessandro

giovedì 20 febbraio 2014

La settimana del Comenius è stata molto impegnativa ma è un' esperienza che sicuramente mi piacerebbe ripetere.
Noi di pasticceria abbiamo avuto molto da fare perché  siamo stati smistati nelle varie cucine per aiutare i ragazzi a preparare i piatti tipici dei loro paesi.
Il problema più grande, secondo me, è stata la comunicazione perché sovente non riuscivamo a capirci  ma alla  fine gesticolando, dicendo  cose un po’ assurde e con tante risate siamo riusciti nei nostri compiti.

                                                                                                                                                                                    Chiara

mercoledì 19 febbraio 2014

Ritornati a scuola dalle vacanze di Natale, abbiamo intrapreso un progetto internazionale chiamato COMENIUS.
Quest’ultimo ci ha aiutato a conoscere la cultura di paesi stranieri quali: Francia, Romania, Grecia e Polonia.
Per comunicare con i ragazzi di ogni nazionalità utilizzavamo la lingua inglese anche se alcuni studenti polacchi e rumeni avevano difficoltà nel comprenderla.
Questo, però, ci è stato molto utile perché siamo riusciti ad arricchire il lessico.
                                                                                                                                                         Kiro

martedì 18 febbraio 2014

 All’ inizio della scuola il prof.  Bergese con la prof.sa Trama ci avevano parlato di un progetto chiamato Comenius.
Questo progetto si è svolto a gennaio e  noi di ricevimento siamo state impegnate tutta la settimana con questi ragazzi stranieri. Ogni giorno ci dividevamo un po’ in sala , un po’ in cucina e un po’ a fare assistenza nell’aula computer.
E’ stata una settimana molto impegnativa e intensa ma, allo stesso modo, divertente. Abbiamo avuto modo di conoscere persone di altri paesi con cui ci siamo potuti confrontare, parlare con loro in inglese e francese.

  E’ stata un’ esperienza straordinaria e dovremmo avere l’ occasione di farne altre.
                                                                                                                                               Michela

venerdì 14 febbraio 2014

Ho trovato questo progetto "Comenius" un esperienza molto interessante e costruttiva.
I ragazzi che abbiamo ospitato per una settimana erano molto educati,simpatici e socievoli.
Malgrado qualche piccola incomprensione per via della lingua inglese, siamo riusciti a comunicare con tutti e anche ad instaurare rapporti di amicizia.
Ho apprezzato molto il fatto che i ragazzi abbiano potuto usufruire delle nostre cucine per preparare delle vere e proprie delizie,dei piatti della loro tradizione e del loro paese che tutti abbiamo potuto gustare.
Le cose che mi sono piaciute sono state la visita di Torino e la Cena di Gala che si è tenuta nelle sale del nostro Istituto.
A Torino abbiamo visitato il Palazzo Reale, il grande mercato di Porta Palazzo, Piazza Castello e abbiamo fatto un giro per le vie del centro.
Abbiamo pranzato in un ristorante carinissimo: "Piazza dei Mestieri", completamente gestito da ragazzi giovani della scuola alberghiera.
La Cena di Gala si è tenuta nella nostra scuola e vi hanno preso parte i docenti italiani e stranieri, i genitori degli alunni e tutti i ragazzi..
Noi ragazzi di Ricevimento abbiamo prestato servizio e accoglienza ed abbiamo animato la serata con della musica e dei balli.
Mi è dispiaciuto che abbiano soggiornato così pochi giorni perchè c'erano ancora molti luoghi che avrebbero potuto visitare e tante attività che avrebbero potuto praticare.


                                                                                                                                                      Melissa


giovedì 13 febbraio 2014

 La settimana del Comenius, per me, è stata una settimana molto istruttiva.
Devo dire che credevo sarebbe stato difficile ospitare una ragazza, ma mi sbagliavo: ho subito interagito con lei e scoperto che me la so cavare molto bene con il francese e  non solo.
Quando noi di ricevimento dovevamo portare i ragazzi in giro per la scuola o semplicemente intrattenerli  nei momenti di “tempo libero”, si è rivelato facile anche parlare inglese.
Abbiamo imparato a relazionarci con ragazzi della nostra età che non conoscevamo e questo non è sempre facile, abbiamo conosciuto i loro stili di vita che sono, in alcuni casi, molto diversi dai nostri e  abbiamo fatto loro conoscere alcune città della nostra regione.
E’ stata una settimana molto impegnativa ma anche davvero divertente.
Sarebbe bello poter rifare un’esperienza del genere perché comunque ci ha molto aiutato a parlare altre lingue cosa che, per il lavoro che vorremmo fare in futuro, è molto utile.

Rebecca

mercoledì 12 febbraio 2014

Il progetto Comenius credo sia stata un'esperienza molto formativa in quanto ci ha permesso di interagire con persone di diversa nazionalità: Greci, Francesi e Polacchi. Noi ragazzi di ricevimento siamo stati impegnati nel progetto in prima persona poichè oltre all'aver partecipato all'organizzazione, abbiamo fatto da cicerone nella visite di Cuneo, Dronero, Palazzo Righini a Fossano e li abbiamo accompagnati nella magnifica Torino. È stata una settimana impegnativa ma senza dubbio molto istruttiva nell'apprendimento delle lingue e spero si possano ripetere esperienze simili a scuola.
                                                                                                                                                  Maria  

martedì 11 febbraio 2014

Ciao!! È finito già da un po’  la settimana del progetto Comenius.
I ragazzi venivano  dai paesi stranieri coinvolti, Grecia, Francia, Polonia e Romania, ed erano ospitati dalle famiglie degli alunni.
 Lunedì 13 gennaio alle 14.30 i primi ad arrivare sono stati i greci e noi  li abbiamo accolti e  portati nella sala nuova dove hanno mangiato pranzo. Dopo pranzo  abbiamo fatto loro visitare la scuola mentre aspettavamo gli altri. Più tardi verso le 16 sono arrivate le ragazze francesi e rumene e alla fine verso le 18 anche i polacchi. Noi del ricevimento abbiamo organizzato le visite che avrebbero fatto nei giorni seguenti.
Mi sono divertita molto in quella settimana, è stata una bella esperienza parlare con loro.

                                                                                                                                                      Martina

venerdì 7 febbraio 2014

Ciao a tutti,
oggi vi parlerò dell’esperienza che abbiamo vissuto quasi un mese fa.
Insieme alla scuola abbiamo intrapreso un progetto chiamato COMENIUS, che ci ha permesso di “convivere”  5 giorni con dei ragazzi e ragazze di nazionalità diverse.
Sono davvero contenta di aver avuto questa opportunità e mi ha colpito molto il fatto di essermi affezionata subito a quasi tutti gli studenti stranieri ma mi è servito anche perché mi ha permesso di arricchire il mio lessico sia in inglese sia in francese.

Giulia 

giovedì 6 febbraio 2014

Il Comenius, un’ esperienza davvero bellissima dal mio punto di vista. Ho avuto l’opportunità di conoscere tantissime persone nuove, di nazionalità diverse e di scoprire e assaggiare i piatti tipici delle loro zone. Ho aiutato in cucina i Rumeni e i Francesi ed è davvero bellissimo poter comunicare in francese e in inglese, riuscivo a comprendere quello che mi chiedevano e accontentarli nelle loro richieste. Secondo me, questo progetto è servito moltissimo a tutti noi e spero davvero di rivivere un’ esperienza del genere molto presto.
                                                                                                                                                    Ivana

mercoledì 5 febbraio 2014

Comenius!
Credo sia stata una delle esperienze più belle della mia vita; confrontarmi con questi ragazzi che arrivavano da paesi diversi è stato, sì faticoso, ma molto bello ed ha arricchito il mio bagaglio di conoscenze. La cosa che pero mi è rimasta di più è il legame che si è formato tra noi e i ragazzi, e, devo ammetterlo, salutarci è stata davvero dura. Come ultima cosa vorrei dire grazie a tutte quelle persone che hanno permesso la buona riuscita e la creazione di questo progetto.

                                                                                                                           Simone 

martedì 4 febbraio 2014

Ciao a tutti !
Oggi vorrei parlarvi della meravigliosa esperienza che ci ha offerto il progetto comenius cioé
quella di poter conoscere altre culture e l’opportunità di approfondire il nostro inglese e francese. Anche se non ho potuto ospitare nessuno, a scuola abbiamo conosciuto ragazzi della nostra età simpatici ed amichevoli con cui abbiamo potuto parlare e fare delle uscite di gruppo che ci hanno regalato delle giornate piene di attività divertenti che ci hanno intrattenuto e resi partecipi, come quella di poter assaggiare i loro piatti tipici o come l’uscita a Cuneo in cui abbiamo avuto del tempo libero per visitare la città, fare shopping, e far loro conoscere il centro storico, piazza Galimberti e i grandi portici Cuneesi.

Giulia 

lunedì 3 febbraio 2014

Ciao  a tutti,
quest’oggi  vi racconto alcuni fatti accaduti in queste settimane, che ha visto svolgersi il progetto Comenius; abbiamo tutti conosciuto persone nuove di varie nazioni e abbiamo subito avuto un certo “feeling” con loro, soprattutto con i ragazzi greci.
Durante i due giorni passati nelle cucine insieme a loro, abbiamo potuto esercitarci nella nostra conoscenza delle lingue anche se con molta fatica ed aiutandoci coni gesti.
E’  stata un’ esperienza bellissima che ci ha permesso di allargare i nostri orizzonti e di imparare e capire le diverse tradizioni e conoscere i loro piatti tipici.

                                                                                                                                                                                         Luca

venerdì 31 gennaio 2014

Il progetto Comenius è stata un'esperienza fantastica, abbiamo potuto conoscere persone di altre nazionalità e piatti tipici della Francia, Polonia, Romania e Grecia. Un giorno, dopo aver finito di aiutare e lavare, la professoressa greca si è messa a preparare il caffè greco e ce ne ha offerto una tazzina;  è molto dolce, un sapore leggero ed è l'opposto del nostro caffè italiano. Ho apprezzato il gesto, è stata molto gentile. Tutti gli studenti e i professori erano molto disponibili con noi, ci hanno mostrato molti piatti che non conoscevamo. In particolare ho apprezzato i piatti preparati dai polacchi; una zuppa di pollo squisita e degli gnocchi di patate con un fondo bruno, ricavato dalla preparazione di involtini di carne ripieni di mostarda, cipolle, cetrioli sottaceto tritati e pancetta rosolata a cubetti. È stata un'esperienza molto bella, grazie a questo progetto abbiamo conosciuto persone e piatti nuovi.

                                                                                                                                                    Marco

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giovedì 30 gennaio 2014

Cosa posso dire di questa esperienza?
Personalmente l’ho trovata molto bella e molto coinvolgente, soprattutto per me perché, essendo originaria della Polonia, ero impegnata nella maggior parte delle attività nel ruolo di interprete. In qualche modo mi sono sentita a casa anche se, stando tutto il tempo in mezzo ai miei connazionali, non ho avuto modo di socializzare con le altre nazionalità. Nonostante tutto, alla loro partenza, qualche lacrima mi è scesa!
I nostri professori ci hanno preparati bene sugli itinerari delle città che abbiamo fatto visitare ai ragazzi, forse anche troppo perché abbiamo lavorato molto, abbiamo fatto tanti sacrifici ed è stato abbastanza deprimente vedere gente che non sempre ci ascoltava.

                                                                                                                          Ilona

mercoledì 29 gennaio 2014

Nei giorni del Comenius ho avuto modo di imparare molte cose ma soprattutto di conoscere la cultura, la cucina e ascoltare nuove lingue come il polacco il greco e il rumeno. E stata una settimana impegnativa ma anche bella e divertente. Noi ragazzi di ricevimento abbiamo assistito i ragazzi stranieri tutto il tempo e mi sono sentita molto utile perche potevo intervenire per qualsiasi cosa di cui avessero bisogno. Devo dire che ero molto stressata all’idea di portarli per Dronero e fare da guida, ma al momento della visita non mi importava più perche nonostante i vari richiami continuavano a non fare attenzione quindi non mi ascoltavano. Questo mi ha dato un po’ fastidio perche mi ero preparata mesi prima e non è servito a niente. Alla fine però la loro partenza mi è dispiaciuta perche nonostante non sia stata ascoltata, con loro mi sono divertita.                                                                                        

                                                                                                                         Rebecca

martedì 28 gennaio 2014

Quello che mi ha colpito di più in questa settimana di Comenius, è stato assaggiare le vivande tipiche dei luoghi di provenienza dei ragazzi, la Grecia, la Polonia, la Francia e la Romania.
La giornata che ho trovato più interessante è stata mercoledì, quando abbiamo visitato la città di Cuneo, partendo da Piazza Galimberti per poi arrivare in Piazza Virginio.
Da li abbiamo avuto del tempo libero per andare in qualche bar o per fare un po’ di shopping.
                                                                                                                                            Marco

lunedì 27 gennaio 2014

Ciao  a tutti,
a mio parere, questo progetto è stata un’opportunità per tutti noi; abbiamo avuto l’occasione di conoscere persone di altri paesi, di confrontarci con loro e, in particolare, di perfezionare il nostro inglese.
Durante questa settimana, a gruppi, abbiamo accompagnato i ragazzi in giro per far conoscere loro i nostri territori. Io, ad esempio, con altre due mie compagnie li ho accompagnati a Dronero, è stato bello e divertente ed erano molto incuriositi soprattutto quando abbiamo raccontato loro la leggenda del Ponte Del Diavolo.

                                                                                 Martina

venerdì 24 gennaio 2014

La scorsa settimana si è svolto il progetto Comenius : ‘’L’Europe est servie’’.
Una cosa che mi ha colpita è stato vedere come i ragazzi greci si divertivano con la neve; per loro era una cosa nuova dato che provengono dalla piccola isola di Chios, nel  Mar Egeo, dove non nevica mai.
Venerdì, l’ultimo giorno, l’hanno passato quasi tutto in cortile a tirare palle di neve fino a congelarsi le mani.
Grazie a questo progetto abbiamo potuto conoscere persone nuove di culture diverse. E’ stata un’esperienza fantastica che non dimenticherò mai.

                                                                                                                                                                                                                                                          Noemi

giovedì 23 gennaio 2014

Questa settimana è stata un po’ particolare; abbiamo aiutato i ragazzi stranieri riuniti a scuola per il progetto Comenius. Abbiamo cucinato i loro piatti tipici ed io, il primo giorno, mi sono occupata delle foto, mentre il secondo sono stata con i rumeni ed abbiamo cucinato una specie di strudel in cui, al posto delle mele, abbiamo messo uvetta e una crema a base di formaggio tipica del loro paese; abbiamo poi preparato un brodo di carne con pomodori e spezie, una puré di patate e una di fagioli bianchi con l’aggiunta di cipolle.

Giovedì, invece, siamo andati a visitare Torino e per me è stata una bella esperienza perché non ci ero mai stata; abbiamo visitato Porta Palazzo, Piazza Castello, Piazza San Carlo, Porta Nuova e siamo saliti sopra la Mole Antonelliana.
                                                                                                                   Marzia 

mercoledì 22 gennaio 2014

Mi è piaciuto molto questo progetto perché ho potuto conoscere nuove persone e culture (soprattutto riguardo alla  cucina).
Io in questa settimana ho lavorato con i francesi e con le polacche, così ho potuto provare a parlare sia  l’inglese e sia il francese.
E’ stato molto bello sentirsi fare i complimenti da i francesi, perché riuscivamo a capire ciò che dicevano e perché eravamo volenterosi, cercando di fare anche qualche dialogo.
Con i polacchi ho cucinato un piatto tipico, i “klusky”, praticamente simili ai nostri gnocchi ma di forma rotondo,  conditi con un sugo  di carne ottenuto dalla cottura di involtini di vitello.
Venerdì siamo andati a Borgo San Dalmazzo, in discoteca, al Club Little Italy insieme a loro e abbiamo fatto un po’ di festa tutti insieme.
Questo progetto mi è molto piaciuto e sono  contento di farne parte.
                                                                                                           Manuel

martedì 21 gennaio 2014

Comenius
Buongiorno a tutti!
La settimana scorsa abbiamo lavorato al progetto “L’Europe est servie”.
In questa settimana io ho dato una mano ai Greci che venivano dalla piccola isola di Chios, da un Istituto Navale.
Per tutti e due i giorni consecutivi in cui sono stato in cucina, il nostro compito principale era procurare loro il materiale, lavarlo e riportarlo al suo posto. Inoltre dovevamo dare anche dei consigli su come cucinare al meglio gli alimenti.
Nel periodo in cui siamo stati insieme abbiamo preparato la pasta tipica Greca: i “Maccarone”.
Per fare questa pasta bisogna prendere un pezzetto di impasto e premerlo con i palmi delle mani intorno ad un rametto di erba selvatica, lasciato seccare e leggermente ricurvo, per ottenere una forma di pasta simile alle nostre ravioles ma un po’ più grandi.
Inoltre sfilando il bastoncino, il maccarone forato come i nostri spaghetti alla chitarra.
Poi abbiamo preparato un’insalatina di pomodorini e formaggio tipico; e per finire un dolce a base di pere con uno sciroppo di zucchero, lasciato a fuoco lento per molte ore.
E’ stata una bella esperienza perché in cucina abbiamo parlato molto, e ci siamo raccontati storie dei rispettivi paesi di provenienza; spero che un’esperienza così possa ricapitarmi.

Bertaina Alessandro


lunedì 20 gennaio 2014

Riprendiamo oggi a scrivere il nostro blog, dopo l'interruzione delle vacanze natalizie e 2 settimane di intenso lavoro per programmare e lavorare al progetto Comenius, che ora si è concluso.



Ma cos'è questo Comenius?

Beh, il Comenius è un programma europeo, e noi ragazzi abbiamo preso parte al progetto "L'EUROPE EST SERVIE"
Lo scopo di questa attività, che coinvolge 5 Stati quali Italia, Francia, Grecia, Polonia e Romania, oltre ad affinare le lingue straniere e stringere legami con ragazzi di provenienza, usi e costumi diversi dai nostri, è quello di creare un menù che sarà presentato e preparato nel Maggio 2015 alla sede del Parlamento Europeo a Strasburgo.
In attesa di questa tappa conclusivo il nostro viaggio verso la creazione di un menù internazionale comprenderà alcune visite nei vari Stati partecipanti.
La prima, in Italia, si è appena conclusa, e la prossima sarà in Polonia.

Calendario
Gennaio 2014 Italia
Aprile 2014 Polonia
Dicembre 2014 Romania
Maggio 2015 Strasburgo

                                                                                                            DANIEL ABATE